Tutte le novità e le curiosità del mondo hardware
Nell'ambito del "Blog Action Day", dove "ogni blogger scriverà un articolo sull'ambiente, in modo del tutto personale e collegato all'argomento del suo blog. Il nostro scopo è far parlare tutti di come costruire un futuro migliore", non si può non parlare di computer ed ambiente.
Posto per inciso che le problematiche di ambiente legate ai pc non sono le più gravi oggi esistenti, ma forti del fatto che anche un piccolo aiuto può dare il suo contributo a rendere questo mondo migliore, diamo un'occhiata a cosa i nostri fedeli ed ormai inseparabili amici zeppi di chip e componenti vari possono causare. Innanzitutto inquinamento: i pc giunti alla fine del loro ciclo di vita vanno smaltiti; ecco perchè occorre portarli ai vari centri raccolta/ecocentri e non abbandonarli per strada o a fianco dei cassonetti.
Tutto ciò che viene sostituito finisce, nella migliore delle ipotesi sminuzzato come rottame e già così, può essere fonte di inquinamento; se, peggio ancora, non viene nemmeno smaltito, capirete la portata della cosa. Occorre prestare attenzione anche a dettagli apparentemente di minore entità, come batterie, cartucce e toner delle stampanti, tutto materiale altamente inquinante che non va disperso nell'ambiente. E' una rottura dover andare nei centri appositi? Non è necessario andarci ogniqualvolta si ha qualcosa da smaltire; l'importante è chiudere bene questi oggetti in borse di nylon (quello biodegradabile però, mi raccomando), ed attendere di passare da quelle parti o avere una quantità di materiale sufficiente che giustifichi il giro all'ecocentro di turno.
Le politiche consumistiche e non le lasciamo agli uomini del marketing, ma l'esortazione che mi sento di fare è di non seguire troppo ossessivamente le mode, cambiando frequentemente l'hardware; spesso e volentieri è possibile aggiornare progressivamente il proprio pc senza doverlo cambiare; questo, che è rivolto ovviamente non a professionisti (o a videogamer), dove le prestazioni sono fondamentali, ma a tutti gli altri, per così dire, utenti "hobbysti", serve innanzitutto a non doversi sobbarcare l'onere dell'acquisto di un computer nuovo ma consente, facendo upgrade mirati, di diluire nel tempo la spesa.
Ultimamente, la corsa dei brand è volta ad incrementare il numero dei componenti forse anche oltre il logico; ecco dunque pc con 2 cpu, 3 schede video e così via; tutto questo si ripercuote negativamente anche sui consumi di energia elettrica, che pagate voi in prima battuta ed il pianeta e le sue risorse di riflesso. Vi siete mai chiesti perchè ai tempi del Pentium II e III un alimentatore medio da computer era da 200-250W ed ora lo standard è 350-400W? Ci sono poi alcune macchine che montano mostruosi alimentatori da 1000 Watt ed oltre; se, insieme ad un pc di questo tipo, accendeste in casa vostra anche la lavatrice, potrebbe saltare il contatore, perchè probabilmente state impegnando tutta la potenza a disposizione. A dispetto di quello che ci viene propinato ad esempio, quando si leggono le schede relative ai consumi energetici delle cpu, la realtà è i pc odierni divorano più energia del dichiarato ma, soprattutto, più che in passato.
In seconda battuta poi, un computer sostituito perchè non più attuale, per vezzo o per qualsivoglia altro motivo, se ancora funzionante, è l'occasione per aiutare chi è stato meno fortunato di noi ed il pc non ce l'ha; non voglio fare nomi, perchè ognuno di voi conoscerà delle strutture a cui portare il proprio vecchio hardware affinché possa essere ancora utilizzato. Se a noi non va più bene non significa che non ci possa essere gente che sarebbe ben contenta di usare ciò che noi consideriamo ormai sorpassato. Questo si può fare sia nel nostro paese come anche all'estero, consegnando le macchine ad organizzazioni umanitarie che (si spera) provvedano ad inviarle nei paesi in via di sviluppo ed alfabetizzazione (informatica e non).
A tal proposito permettetemi di sorridere davanti a progetti come OLPC (One Laptop per Child = un portatile per ogni bambino) che, dietro ad una facciata di buonismo, misericordia, bontà e quant’altro, celano nella realtà interessi economici da parte dei soliti giganti, impegnati ad accrescere le loro già ingentissime fortune. Perchè far pagare 100 dollari (o 188) a pc a governi di stati dove lo stipendio medio mensile è di 1 dollaro al giorno? Ipotizzando in 2000 € al mese il vostro stipendio, li spendereste 6700 € in un pc? Io no! L'ulteriore presa in giro è data dal fatto che OLPC et similia sono realizzati con componenti che li rendono paragonabili ai computer che noi usavamo da 6-7 anni fa. Per tanto così, si potrebbe REGALARE, non vendere, loro tutti i vecchi portatili che hanno meno di 7 anni e che noi cambiamo.

Risparmio e rispetto, ecco due delle chiavi per aprire le porte di un mondo dove l'ambiente ne esca un po' meno malconcio che adesso. Dare il proprio contributo significa accettare alcuni principi e forse fare anche qualche piccola rinuncia; cavoli! Ma come? Adesso siamo arrivati al punto che non ci si può più nemmeno togliere qualche piccola soddisfazione come l'acquistare ciò che si desidera? Si, potete farlo, è una vostra libera scelta così come, estremizzando, quella di voler consegnare ai vostri figli ed alle generazioni a seguire un mondo più vivibile dell'attuale o meno.

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