Tutte le novità e le curiosità del mondo hardware
Qualche tempo si era parlato, in questo post , della possibilità di connettere ad internet ogni autoveicolo circolante; quest'anno al CeBit di Hannover, BMW ha inoltre mostrato un prototipo della sua nuova Serie3 Dotata dell'innovativo sistema TALKS, che permette l'attivazione vocale di alcune funzionalità, come riportato in quest'altro post .
A distanza di alcuni mesi, la casa di Monaco di Baviera conferma la sua propensione all'innovazione, con la realizzazione del cablaggio di un'auto composto da cavi ethernet.
Il tradizionale cavo lan sbarca dunque nel mondo automotive, con l'obiettivo di ridurre i costi delle connessioni tra le varie componenti e centraline secondarie e l'unità centrale di una moderna vettura.
C'è però anche un secondo fine, che si ricollega al post sulla possibilità di avere tutte le nostre automobili collegate ad internet e tra loro; questa cablatura, con l'avvento del protocollo IPv6 di cui si è parlato nella II parte dei questo post , potrebbe realmente consentire di sfruttare le grandissime potenzialità della rete anche in macchina, per le comunicazioni dati e voce veicolo-terra e veicolo-veicolo (si pensi a delle call conference ad esempio) , per permettere ai passeggeri di partecipare a tornei di videogame online e molto altro. Fantascienza? No, sempre più realtà.
La connessione dell'auto alla rete non è dipendente dalla infrastruttura di rete interna all'auto stessa. Nelle reti a livello 3 dello stack ISO/OSI la connessione tra due diversi segmenti fisici avviene tramite GW (gateway), le cui interfaccie di rete si attestano sui diversi segmenti fisici, e si occupano di gestire la comunicazione a livello gli eventuali differenti protocolli a livello fisico su cui comunicano.
Cablare un'auto con UTP/FTP e utilizzare su tale supporto fisico il protocollo di livello 2 Ethernet e lo stack TCP/IP sono due concetti indipendenti.
Si potrebbe comunque collegare un'auto ad internet via TCP/IP anche con cablature differenti, purché la centralina che fa da "ponte" (il GW) sia in grado di parlare nei due diversi linguaggi di livello fisico e di effettuare quindi la ritrasmissione dei pacchetti IP dal protocollo usato nell'auto a quello utilizzato per il collegamento a internet (ppp, pppoe, etc...)
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alle 15:12
Gianluca Salina
Grazie del commento, una precisazione doverosa, la tua.
Condivido pienamente quanto hai scritto; per questo, l'avvento del cavo UTP/FTP è indicato come persecutore di un II fine, quello di portare il liv. 2 Eth su un auto; a quel punto, come ineccepibilmente scrivi, serve "solo" un gateway che faccia da bridge alle 2 reti in un modo per certi versi simile a quanto accade, per dirla in termini molto semplicistici, tra lan con classe di IP differente, o tra una lan ed il mondo esterno dove, in entrambi i casi, il trait d'union è il gateway.
Gianluca