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Matrox, storico produttore di soluzioni video e protagonista, negli anni '90, di un acceso confronto con Ati e NVIDIA, ha progressivamente abbandonato il settore consumer per focalizzarsi su applicazioni professionali.
Oltre alle schede grafiche, l'azienda canadese produce tutta una serie di periferiche destinate alla grafica, il video e l'imaging digitale; è di ieri l'annuncio del rilascio di Veos, un nuovo dispositivo che consente la realizzazione di sistemi multimonitor dove PC e display possono trovarsi anche a grande distanza tra loro.
Attraverso un unico cavo in rame, i dati provenienti dal computer e contenenti differenti canali di contenuti, vengono inviati fino a 100 metri di distanza; ogni apparato Veos è a sua volta in grado di rilanciare i segnali alla medesima distanza, senza limiti teorici al numero di dispositivi collegabili in cascata e senza cadute di qualità nelle immagini, grazie alla trasmissione in formato totalmente digitale.
La naturale evouzione dei sistemi di trasmissione video da PC a monitor di Matrox è composto da 3 differenti dispositivi: Master, Display e Repeater. Il primo di essi invia i segnali provenienti dal computer, utilizzando l'uscita D-Sub o DVI, al secondo, attraverso un coavo coassiale e ad una distanza massima di 100 metri.
L'unità Repeater, che dispone di 2 uscite, è in grado di rilanciare di altri 100 metri il segnale, verso un dispositivo uguale o il Display, che ha anch'esso 2 output in standard DVI o VGA. Collegando infiniti apparati, si ha quindi la possibilità, ovviamente teorica, di poter coprire qualsiasi distanza.
Veos supporta un'ampio numero di risoluzioni differenti, oltre ad integrare il supporto RS232 per il controllo dei monitor. Matrox non ha al momento reso noto il prezzo del sistema e la reale data di rilascio sul mercato, nè se se seguirà una versione wireless.
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