Tutte le novità e le curiosità del mondo hardware
Un gruppo di ricercatori della Swinburne University, con a capo il Il professor Min Gu, ha sviluppato una tecnologia che consentirebbe di realizzare supporti ottici con capacità fino ad ora inimmaginabili, fino ad 1 PetaByte (equivalenti a 1000 TeraByte o 1 milione di GigaByte) su un solo disco. A titolo di esempio, l'attuale "recordman" in questo ambito è Blu-Ray, capace di memorizzare 50 GB su singolo supporto.
La base di tutto risiede nell'integrazione di nanostrutture su un disco con le stesse dimensioni di un comune CD o DVD; questo consentirebbe, a parità di spazio fisico, di immagazzinare una quantità di informazioni pari 20000 Blu-Ray, 200000 DVD o 1 milione di CD.

L'enorme densità di registrazione permessa da questa tecnologia è dimostrata dal fatto che l'attuale spessore di un disco ottico è di 1.2 millimetri, mentre con i materiali messi a punto da Gu ed il suo team, sarebbe teoricamente possibile memorizzare le stesse informazioni in appena 1 micron di spessore. Grazie al fatto di essere multilayer, i dischi ottici del futuro potranno disporre di più strati sovrapposti; al momento si è arrivati a 52, ma l'obiettivo è di raggiungere i 200/300.
La durata del progetto di ricerca, che prevede un investimento di 1 milione di dollari, è prevista in 3-5 anni, con le prime applicazioni commerciali, per le quali c'è già un interesse da parte di Samsung, che potranno giungere sul mercato nell'arco di un decennio.
Cyberwar: chiamata alle armi digitali per l'Unione Europea
Internet nel mondo: a fine 2010 gli utenti saranno oltre 2 miliardi, ma il digit…
ADSL a 120Mbps in Canada mentre l'Europa scommette sul "mobile": e l'Italia?
Blockbuster in bancarotta controllata: colpa di Internet e del mercato? No, del …
EOS 60D e le novità del panorama DLSR Canon