Intel Core i7 : Nehalem è tra noi
Pubblicato da Gianluca Salina alle 15:15 in Intel, Notebook, Personal Computer, Processori
Intel ha presentato oggi una nuova classe di processori per computer, basati sull'architettura Core i7 e realizzati, nella fattispecie, attorno al core conosciuto con il nome in codice di Nehalem. Non si tratta di un rilascio ufficiale, previsto per il prossimo 17 novembre, ma di un'approfondita overview sull'architettura dei nuovi chip.

I nuovi chip rappresentano quello che l'azienda di Santa Clara definisce Tock, una delle due fasi che, insieme a quella di Tick, contraddistingue un'architettura di sua produzione. Il Tock è l'evoluzione nel design di un chip, con l'introduzione di concetti nuovi, mentre il Tick è l'affinamento dello step precedente, grazie ad un miglioramento della qualità del silicio impiegato, cosa che normalmente porta ad introdurre un nuovo processo produttivo.
Nehalem, che è comunque solo il primo, di una serie di processori che utilizeranno il brand Core i7, rappresenta dunque il nuovo rispetto alla precedente architettura ICM (Intel Core Microarchitecture), pietra miliare che ha permesso al colosso di Santa Clara di tornare, a partire dalla metà del 2006, in piena competizione com la rivale Amd sul piano delle prestazioni.
Il nuovo nato è costituito da 731 milioni di integratir e realizzato con tecnologia di processo a 45 nanometri, vale a dire la stessa dimensione dei transistor impiegata per le CPU con core Yorkfield che hanno preceduto Nehalem.
La prima piattaforma a supportarlo è X58, prodotta da Intel stessa. Grazie a quella che è una delle molte novità introdotte da Core i7, vale a dire l'integrazione on-chip del controller della memoria , analogamente a quanto fatto da AMD dai tempi di Athlon 64, le board per Nehalem saranno caratterizzate dalla quasi totale assenza di logica dedicata alla gestione della RAM, il tutto a vantaggio della pulizia del layout delle schede e di una ci si augura relativa economicità delle board.
Sulla nuova CPU Intel fa anche la sua comparsa, per la prima volta su un chip dedicato al segmento desk, la cache di III livello, che ammonta ad 8 MB e va ad aggiungersi alla L1 da 64 KB ed alla L2 da 256 KB. Se di queste ultime due sono ce n'è a disposizione una per ogni core, la L3 è condivisa da tutti i core integrati nel chip. Salgono a due le unità di predizione: al classico branch predictor che esegue il fetch sulla L1 se ne aggiunge uno più lento, ma di maggiori dimensioni, sulla cache di II livello, che interviene nel caso nel primo non vi sia, nella sequenza logica giusta, il dato necessario al proseguimento dell'elaborazione.
Nuovo anche il bus di interconnessione, denominato QPI (Quick Path Architecture), che contribuisce a rendere l'architettura Core i7 scalare e modulabile; la particolare struttura del chip permette infatti di poter semplicemente aggiungere, a livello fisico, i blocchi di logica riguardanti il core e la circuiteria di gestione e controllo (un-core), per ottenere una processore con un maggior numero di unità elaborative ed è l'approccio che seguirà Intel per produrre i futuri octa-core.
Le belle notizie sul piano dei contenuti proseguono anche sul fronte delle performance, con i nuovi Core i7 che distanziano in modo tangibile i precedenti Core 2 Quad; passare a Nehalem ha però un ovvio costo, che comprende non solo quello necessario a dotarsi della CPU, visto che occorre anche una nuova scheda madre (il socket impiega 1366 pin), e kit di memoria DDR3 da 3 moduli certificati, se si vuole sfruttare al meglio le potenzialità del controller Triple Channel.
Per ora disponibile nelle versioni 920 (2.66 Ghz), 940 (2.93 Ghz) e 965 Extreme (3.2 Ghz), Nehalem sarà proposto rispettivamente a 284, 562 e 999 dollari (prezzi per lotti di 1000 unità). La sua uscita sul mercato sposta decisamente avanti i nuovi limiti prestazionali delle CPU x86, ponendo Intel in una posizione di relativa tranquillità. La rivale Amd infatti è in procinto di rilasciare la sua risposta, sotto forma di nuovo processore basato su core Deneb, ma questa è un'altra storia, che verrà narrata tra un po' di giorni.
Fonte : Intel

Tag: amd, core i7, deneb, intel, l3, nehalem, qpi, triple channel, x58







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