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Il 2009, l'anno che verrà per l'hi-tech

Mercoledì 31 Dicembre 2008, 13:45 in Cellulari, Domotica, Mercato, Netdesk, Notebook, Personal Computer, netbook di


Il 2008 ci sta per lasciare con la sua immancabile coda di avvenimenti e protagonisti che ne hanno segnato lo svolgimento; in questi dodici mesi, restando nell'ambito della tecnologia, si è assistito ad un ulteriore aumento nelle vendite di notebook, netbook e PDA/smartphone, a conferma che il mercato si indirizzerà sempre maggiormente su quella che viene definita mobilità.

Sulla base di questo sono sempre più diversificate ed interessanti le offerte in ambito connettività ed i servizi ad essa correlati; sono in molti a scommettere che il 2009, sarà l'anno dei social network "mobile", ma soprattutto sarà un anno cruciale per l'informazione, che in modo più o meno silenzioso si sta spostando dai media tradizionali come carta stampata e televisione verso Internet. La crisi economica in atto potrebbe imprimere una repentina accelerazione al processo, che al momento avanza con forse eccessiva cautela, ma i minori costi della Rete rispetto alle soluzioni tradizionali potrebbero essere la molla che da il via al tutto, grazie anche al crescente interesse delle aziende per l'online advertising.

Hi-tech

Se, da un lato, la prima è destinata a soccombere nell'arco del medio periodo, televisione e Rete vanno verso una progressiva integrazione in una piattaforma unica, trend che sarà seguito anche in altri settori, come quello dei dispositivi portatili e degli stessi computer.

Il PC è infatti ormai a pieno titolo entrato a far parte degli elettrodomestici di casa ed il futuro, con la domotica, vede un computer gestire l'abitazione, i suoi servizi e la sua accessibilità da remoto via terminali "mobile" come un semplice cellulare, ma c'è dell'altro, all'orizzonte, vediamo cosa.

Future PC


Cosa attenderci dunque dal 2009? Sicuramente una grande quantità di novità, anche se è difficile prevedere l'arrivo di qualcosa di veramente rivoluzionario e si dovranno comunque fare i conti con l'attuale crisi economica che, anche se in misura marginale, potrebbe farsi sentire anche in un mercato tradizionalmente immune alle stagnazioni/recessioni; dovendo in ogni caso scommettere su qualcosa in particolare, varrebbe la pena prendere in considerazione Android, Windows 7 ed il wireless, con i notebook come outsider di lusso.

Il primo si candida ad essere la new entry che ridefinirà il mercato dei cellulari, con l'ambizione di ridimensionare il fenomeno iPhone ed Apple, grazie anche alla disponibilità di terminali non solo appartenenti al segmento high-end del mercato, ma che si rivolgeranno in ugual misura ai segmenti di attacco e mediani.

Logo Android

Windows 7, il cui rilascio della Beta Version è atteso al CES di Las Vegas, sembra destinato a porre anticipatamente fine ad un Windows Vista che ancora oggi non convince l'utenza, più restia del solito ad abbandonare la vecchia piattaforma (Windows XP). Forte del detenere oltre il 70% del mercato, Microsoft in ogni caso sa che l'arrivo di un suo nuovo sistema operativo scatena ogni volta un processo mediatico, l'attenzione ed anche le critiche di tutto il mondo che ruota attorno al settore technology ma,forse mai come in questo caso, non si può permettere passi falsi. Il più ristretto settore dei browser internet insegna che il colosso di Redmond non è invulnerabile e può accadere che un Davide come Mozilla arrivi, con Firefox ad erodere, all'ex azienda di Bill Gates, quote del 30% in alcuni mercati come l'Est Europa, trend in continua crescita, ai danni di Internet Explorer.

Windows 7 img

Il wireless, nelle sue attuali emanazioni, Wi-Fi ed HSDPA ed il presente/futuro WiMax, dovrà necessariamente fare da giustiziere nell'attuale situazione, che porta nazioni altamente industrializzate a procedere a due velocità tra città e resto del Paese a causa del digital divide. Un numero sempre crescente di servizi, da quelli della Pubblica Amministrazione a semplici applicazioni per il tempo libero, sono disponibili in Rete e non è pensabile essere tagliati fuori dal mondo o dover sostenere spese esorbitanti per poter avere la possibilità di essere connessi al mondo digitale solo per il fatto di abitare in zone rurali. La nostra Italia, in questo senso non brilla e l'auspicio è che arrivino le spinte giuste ad ad un'innovazione necessaria, introducendo una maggiore concorrenza tra i competitor del mercato e si migliori un quadro in sé non idilliaco, che ci vede già adesso fanalini di coda o quasi nella grande famiglia europea di cui facciamo parte.

 Wireless Zone

L'appuntamento è tra dodici mesi esatti, per vedere se queste simil-previsioni si saranno dimostrate esatte oppure no; nel frattempo un doveroso augurio di buon fine anno e buon inizio di 2009. ;)

Auguri!

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