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Nuovo centro messo a segno da Windows 7, il sistema operativo destinato a succedere a Vista, rilasciato in Beta version al recente CES di Las Vegas; messo a confronto proprio con il l'OS che andrà a sostituire, Seven si è dimostrato più performante anche prendendo in esame le prestazioni con unità SSD.
Com'è noto, i dischi allo stato solido rappresentano il futuro in ambito storage, almeno per quanto riguarda i notebook, grazie al loro consumo energetico inferiore rispetto agli hard disk tradizionali, senza peraltro rinunciare all'efficienza.
Prima ancora di rendere disponibile la release preliminare di Windows 7, Microsoft aveva annunciato che il nuovo sistema operativo avrebbe implementato delle tecnologie in grado di riconoscere la presenza di un'unità SSD nel sistema e modificare in autonomia determinati settaggi.

Tra essi l'eliminazione della deframmentazione e l'introduzione della funzionalità Trim, che consente di tenere le aree del disco non utilizzate realmente libere, eseguendo in automatico non una deframmentazione vera e propria, ma comunque un controllo approfondito sulle aree da occupare.
Messi a confronto Vista e Seven utilizzando sia una semplice unità SSD che un sistema RAID 0, senza l'installazione di driver aggiuntivi, con il software di benchmarking HD Tune Pro è stato possibile verificare la maggiori prestazioni del nuovo nato del colosso di Redmond.
Lo scarto è risultato abbastanza contenuto, inferiore al 5% ma, essendo Windows 7 ancora in fase Beta, è lecito attendersi un'ottimizzazione dello stesso per quando verrà rilasciato in versione definitiva, attesa questa per fine 2009-inizio 2010.

Se Vista era nato sotto una cattiva stella e questo appariva evidente già nelle versioni preliminari, con la nuova creatura Microsoft pare aver tratto insegnamenti dagli errori del passato.
L'attesa adesso è per un'ultima versione intermedia, normalmente identificata come RC (Release Candidate), prima della disponibilità vera e propria di Seven, che ha le certe in regola per poter essere apprezzato dall'utenza molto più del predecessore.
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