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Sono trascorsi dieci anni dall'avvio del progetto di sviluppo del più noto, almeno tra gli addetti ai lavori, dei sistemi operativi Microsoft che non hanno mai visto la luce: Neptune. Nelle intenzioni del colosso di Redmond sarebbe dovuto essere il primo OS consumer a 32 bit della famiglia Windows.
Era infatti previsto che affiancasse l'allora nascente Windows 2000, destinato ai professionisti, per originare quella distinzione che si concretizzò poi con il successore XP, rilasciato nelle versioni Home e Professional.
Il sistema operativo, che secondo alcune indiscrezioni si sarebbe dovuto chiamare Windows 2000 Home era caratterizzato dalla stessa grafica generale e GUI del 2000, con il quale condivideva gran parte del kernel. Non mancavano però le novità, come la presenza di un firewall software e di un gestore fax integrati, che non furono mai presenti sulla versione Professional e che fecero poi la loro comparsa su Windows XP.
Di Neptune restano due versioni rilasciate non ufficialmente: la 5000 (praticamente una alpha-version di cui furono realizzate pochissime copie) e la 5111, che qualche nostalgico appassionato utilizza ancora adesso.

La condivisione del kernel di Windows 2000 permette tuttora a Neptune, di cui in rete è possibile trovare delle copie (attenzione non sono autorizzate e licenziate), l'utilizzo delle API DirectX (secondo alcuni) fino alla 9.0c (di default disponeva delle 7.0), oltre ad Internet Explorer ed Outlook Express 6.0 (l'installazione originaria prevedeva la release 5.5 dei due applicativi).
Più leggero dello stesso 2000, anche a livello di occupazione su disco, circa 800 MB contro 1000 e dotato di funzionalità per l'epoca molto avanzate, implementate solo su nelle versioni successive dei sistemi operativi di Microsoft, Neptune fu condannato all'oblio dal momento che il colosso di Redmond fece confluire, prima della fine del lavoro, il team di sviluppo in quello di Windows 2000 per lavorare sul progetto Whistler, che tutti noi conosciamo con il nome di Windows XP.
Al suo posto, fu rilasciata quella che è forse la versione più criticata della storia dell'azienda fondata da Bill Gates, quel Windows Millennium che, derivato dal Kernel del 95/98, non incontrò mai i favori del pubblico.

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