Tutte le novità e le curiosità del mondo hardware
Presentato al CES di Las Vegas ad inizio anno e mostrato poi sia al CeBIT a marzo che al Computex del mese scorso, il primo tablet della linea Eee PC di ASUS è pronto per il suo reale debutto commerciale.
Si allarga così anche alle macchine con schermo girevole la sfera di influenza della classe di prodotti che ha rivitalizzato il mercato negli ultimi diciotto mesi, oltre ad aver contribuito in maniera sostanziale ad aumentare i profitti dell'azienda taiwanese, che ora esplora la strada di una nuova classe di macchine che potrebbero essere definite nettablet.

Saranno tre i modelli proposti: T91, T91GO e T91A, che condivideranno il processore, Atom 520 (1,33 GHz di frequenza), lo schermo da 8,9 pollici touch con risoluzione massima di 1024 x 600 pixel, 1 GB di RAM, SSD da 16 GB e webcam da 0,3 Mpixel.
Saranno inizialmente disponibili la versione “liscia “ e la GO, che disporrà di TV tuner, modulo 3G e GPS integrati; i due modelli verranno poi seguiti, ad ottobre, da T91A, caratterizzato dalla stessa dotazione hardware di T91, ad eccezione del display, che disporrà funzioni multitouch.
Per tutte e tre le versioni è previsto un peso di poco superiore al chilogrammo ed un'autonomia vicina alle cinque ore e mezza, mentre sul fronte del sistema operativo, ASUS ha scelto di adottare Windows XP su T91 e T91GO, mentre T91 disporrà del nuovo Windows 7. Prezzi a partire da poco più di 500 €.
Cyberwar: chiamata alle armi digitali per l'Unione Europea
Internet nel mondo: a fine 2010 gli utenti saranno oltre 2 miliardi, ma il digit…
ADSL a 120Mbps in Canada mentre l'Europa scommette sul "mobile": e l'Italia?
Blockbuster in bancarotta controllata: colpa di Internet e del mercato? No, del …
EOS 60D e le novità del panorama DLSR Canon
Facebook censura i commenti degli utenti?
Blog: non sono stampa. A dirlo è la Cassazione. Il bavaglio può attendere
Bavaglio a web e blog: dopo Elsa Fornero ci riprova Paola Severino
iPad 2.4, più di 2, meno di 3: come riconoscerlo
Utilizzare software copiato non è un reato, basta essere liberi professionisti