Tutte le novità e le curiosità del mondo hardware
Mentre in Italia, così come in altri paesi peraltro, si discute sulla liceità del memorizzare le impronte digitali della popolazione, in quanto potrebbe significare una schedatura di massa, l'India si appresta a superare di slancio lo scoglio, introducendo la registrazione delle informazioni biometriche per i suoi 1,2 miliardi di abitanti.
La ragione di questo risiede anche nel fatto che nella seconda nazione più popolosa del globo, solo il 7% delle persone è regolarmente censita per scopi quali la tassazione del reddito, mentre molti non dispongono di alcun documento di riconoscimento, fattore che determina scarsa accuratezza, ad esempio, delle liste degli aventi diritto al voto.
Per ovviare a queste problematiche, è stata creata la UIA, Unique Identification Authorithy, un'agenzia statale incaricata di dare un ID biometrico ad ogni cittadino indiano sotto forma di card dove siano memorizzati, oltre ai dati personali, anche le impronte digitali e la scansione dell'iride.
La spesa prevista per la realizzazione di questo progetto è di circa 3,6 miliardi di €, con la prima card che sarà disponibile entro 18 mesi, mentre la sua diffusione di massa potrà avvenire in un periodo di circa quattro anni.
Se, prima della distribuzione alla popolazione, le card fossero impilate una sull'altra, raggiungerebbero i 1200 chilometri di altitudine sul livello del mare, pari a poco meno di 140 volte l'altezza dell'Everest, la montagna più alta del mondo.
Cyberwar: chiamata alle armi digitali per l'Unione Europea
Internet nel mondo: a fine 2010 gli utenti saranno oltre 2 miliardi, ma il digit…
ADSL a 120Mbps in Canada mentre l'Europa scommette sul "mobile": e l'Italia?
Blockbuster in bancarotta controllata: colpa di Internet e del mercato? No, del …
EOS 60D e le novità del panorama DLSR Canon