Tutte le novità e le curiosità del mondo hardware
Si è abituati a pensare alla tecnologia applicata all'ambito medico-sanitario quando facciamo riferimento ad apparecchiature che permettono esami e diagnosi che sembravano impossibili fino a poco tempo fa ma, nella realtà, esistono anche applicazioni meno critiche, che contribuiscono ugualmente ad elevare l'efficienza di un sistema sanitario inteso come realtà a 360 gradi.
Tra queste, ad esempio, tutta il settore legato all'hardware ed al software che si occupa della gestione delle cartelle cliniche dei pazienti, che stanno andando verso la totale digitalizzazione, processo che dovrebbe completarsi per il 90% entro il prossimo anno.
Il mercato dei Mobile Clinical Assistant è in via di sviluppo anche nel nostro Paese, grazie alla progressiva diffusione della connettività wireless negli ospedali. Nell’ambito della sanità Panasonic è l’unica azienda ad offrire dispositivi MCA interamente sanificabili; recentemente, il colosso giapponese ha presentato l’ultimo aggiornamento del CF-H1,il rugged clinical device già utilizzato in diverse realtà sanitarie nazionali.
L'obiettivo è poter effettuare la registrazione delle informazioni via lettore di smart card e codici a barre, ltre alla connessione con i data-centre che contengono le informazioni cliniche di un determinato paziente; in questo modo tutti i dati medici relativi ad un soggetto verrebbero ad essere disponibili in mobilità, direttamente dal letto del degente ed a disposizione del personale sanitario.
La proposta in questo settore di Panasonic si basa sulla piattaforma di riferimento Mobile Clinical Assistant di Intel e utilizza il processore Atom prodotto dall'azienda di Santa Clara; la sua autonomia arriva fino a 6 ore, per un peso complessivo di circa 1,5 kg, che garantisce un'elevata trasportabilità, resa ulteriormente agevole dalla presenza di una maniglia integrata nello chassis.
Il Toughbook CF-H1 è stato anche progettato per poter essere disinfettabile, riducendo il rischio di trasmissione di infezioni nel passaggio da un paziente all’altro, non ha ventola di raffreddamento (limitando l’eventualità di trasportare germi assieme al dispositivo) ed è caratterizzato da una superficie liscia, schermo compreso, e porte protette.
Panasonic ha sviluppato un materiale speciale per l’alloggiamento esterno che può resistere a frequenti pulizie con disinfettanti a base d’alcool. Per agevolare ulteriormente la disinfezione, un apposito software creato dall'azienda nipponica ricorda agli utenti di pulire l’unità con un panno ad intervalli regolari e registra automaticamente le pulizie avvenute.
Come tutti i prodotti della serie Toughbook è in grado di resistere ad urti e cadute (fino a 90 cm di altezza), oltre che a vibrazioni, altitudine, sbalzi termici ed umidità; in riferimento a questo ultimo aspetto, CF-H1 è conforme alla norma IP54 per quanto riguarda la resistenza all’acqua, alla pioggia e alla polvere.

Sempre a livello hardware si segnala la presenza dei controller Wi-Fi 802.11a/b/g/n e Bluetooth 2.1, la disponibilità opzionale del supporto alla tecnologia Gobi di Qualcomm, che offre un trasferimento dati ad una velocità fino a 7,2 Mbps e GPS. Il display misura 10,4 pollici di diagonale ed è in grado di raggiungere la risoluzione XGA (1024x768 pixel), mentre la memoria di sistema è di 2 GB.
L'hard disk può essere sia di tipo tradizionale da 80 GB che SSD da 64, mentre una webcam da 2,0 Mixel, un lettore RFID ed uno di impronte digitali chiude la carrellata sulle caratteristiche di CF-H1, il quale sarà disponibile a dicembre 2009 ad un prezzo al momento non ancora reso noto.
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