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Forse pochi nomi, nel panorama internazionale del settore informatico, possono vantare la capacità di Sony di staccarsi dalla massa con realizzazioni singolari come ad esempio la nuova serie Z della famiglia di notebook VAIO.
Mostrati al CES di Las Vegas di inizio anno, i nuovi laptop del brand nipponico si presentano con una caratteristica che li rende unici nel suo genere: dispongono infatti di una sottosezione di storage realizzata con quattro dispositivi SSD da 64 MB l'uno, configurati in RAID 0.
Tutto ciò si traduce in velocità di trasferimento dati impensabili per un comune disco fisso, dal momento che le performance dichiarate indicano un fattore di 6,2x rispetto ai tradizionali device.
Questa particolare configurazione nella realtà non sarebbe nemmeno assoggetabile al RAID, dal momento che è un autentico parallelo di più dispositivi, dove in caso di malfunzionamento di uno di essi è immediata la perdita dei dati che si trovano sull'apparato danneggiato.
Considerazione sulla sicurezza dei dati a parte, i VAIO Z si caratterizzano anche per il disporre di grafica ibrida, potendo combinare la soluzione Intel HD con una NVIDIA GeForce GT 330M dotata di 1 GB di memoria; tra il resto della dotazione hardware spicca l'adozione dei processori Core i7, 4 o 6 GB di RAM di tipo DDR3 a seconda del modello, il supporto al Wi-Fi, il drive ottico integrato, un modulo opzionale 3G e Windows 7 Professional come sistema operativo.
Schermo da 13,1 pollici retrolluminato a LED e risoluzione massima di 1920x1080 pixel, il tutto per un peso complessivo di 1,43 kg, chiudono la carrellata sulla scheda tecnica di questa macchina, che dovrebbe arrivare sul mercato europeo nella seconda parte di Marzo e commercializzato ad un prezzo al momento non ancora noto.
Scusate l'intrusione... ma la mia domanda è molto terra terra... 256gb quad ssd (raid 0) significa che la grandezza del disco totale in capacità di salvataggio è 256x4? = 1024 Gb ? in risorse del computer mi trovo un disco da un tb ?
No; in questo caso, come in tutti gli altri che si hanno in presenza di semplice Striping, i dati vengono ripartiti (senza essere ridondati) sulle unità fisiche disponibili sul sistema, cosa che, in presenza di accessi multipli, velocizza ovviamente il transfer, dal momento che informazioni che risiedono su due dischi separati possono effettivamente essere lette in totale concorrenza e non sequenzialmente come se l'hard disk fosse uno solo, le cui testine dovrebbero attender eil termine della lettura di un blocco di dati per poi spostarsi su un altro.
grazie, Gianluca, quindi se ho ben capito in questo caso il RAID0 viene "sfruttato" ai soli fini di legare virtualmente 4 hdd fisici in 1 hdd virtuale e quindi la velocità di trasmissione (lettura/scrittura) dei dati rimarrebbe quella di 1hdd, giusto? Quindi non si multiplicherebbe x 4? A questo punto perche' usare il controller RAID se ci sarebbe altro mezzo + facile?
Andrea, comprendo che la differenza sta forse principalmente a livello concettuale, ma non è che RAID0 significa Striping, ma è lo Striping che è stato nel tempo indissolubilmente legato alla denominazone di RAID0. La ridondanza in questa configurazione vale solo per i dischi fisici, ma non per i dati, concetto per il quale è nata la tecnologia RAID; per questo motivo, lo 0 è una modalità che non sarebbe tecnicamente assoggettabile al RAID.
Cmq non capisco, Gianluca, sicome RAID 0 divide i dati tra i HDD in che modo RAID0 in questo contesto "non sarebbe nemmeno assoggetabile al RAID"? Ovvero in caso di malfunzionamento di un solo HDD vi sarebbe cmq la perdita dei dati o no? Secondo me RAID0 (anche se comprendo bene che non si tratta proprio di RAID) significa proprio Striping e quindi inevitabile perdita dei dati. Quindi dire che i dischi sono colegati in paraleo con RAID 0 significa cambiare il significato comune di RAID0 o no?
Grazie.
Tecnicamente la classe 0 non apparterrebbe al RAID, dove l'acronimo, una volta sciolto, significa Redundant Array of Inexpensive Disks or Redundant Array of Independent Disks, con la ridondanza che è un elemento espressamente citato; che poi nel lessico comune, anche tra tecnici e per comodità, la si includa in quel contesto, è un'altra cosa. :)
Sarebbe poi interessante che chi commenta non si celasse dietro a nick ma ancor più ad indirizzi di posta inesistenti; così come il mio nome è in chiaro in ogni cosa che scrivo, non sarebbe male sapere che chi interviene in questo blog lo fa in nome della stessa trasparenza che adotto io. Non credi, Sotutto? Non ci sarebbe nulla di cui temere o nascondersi, sbaglio? ;)
Veramente RAID 0 significa proprio STRIPING, quindi e' di sicuro "assoggettabile" al RAID senza avere ridondanza di alcun tipo
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alle 19:19
Gianluca Salina
Ciao Roberto,
i 256 GB su quella macchina erano ottenuti ponendo in configurazione RAID0 quattro unità SSD da 64 GB l'uno (64*4=256).