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Dopo aver introdotto una propria linea di reflex digitali a seguito dell'acquisizione avvenuta, tra la fine del 2005 e l'inizio del 2006, della divisione fotografia di Konica Minolta, Sony è, a distanza di quattro anni, ancora alle prese con la difficoltà di avere a che fare, in questo settore del mercato, con due mostri sacri quali Canon e Nikon, una condizione che peraltro è comune anche a tutti gli altri player del mercato.
La sua serie Alpha infatti non ha ancora riscosso il successo che il blasone dell'azienda giapponese presupporrebbe e, forse anche per questo motivo, il colosso nipponico prova ad inventare una nuova tipologia di macchine fotografiche digitali, la reflex digitale compatta.

Destinata a scendere nell'arena delle fotocamere Micro Quattro Terzi, quella che potrebbe segnare una piccola rivoluzione nel settore della fotografia digitale riunisce, in un unico apparecchio, le dimensioni di una compatta tradizionale, con il vantaggio dell'intercambiabilità degli obiettivi tipica delle reflex.
Di questa macchina, finora mostrata solo all'interno di una teca, al momento si sa ancora poco, a cominciare dalla possibilità o meno di poter utilizzare gli obiettivi già sul mercato e dedicati alla linea Alpha; tra le poche certezze, la presenza del sensore Exmor APS HD CMOS, mentre le bocche dei vertici Sony restano al momento cucite circa la possibile data di rilascio ed il prezzo di questa fotocamera.

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