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Che l'editoria sia in un momento di radicale cambiamento grazie ad Internet è evidente; lo scenario che ci si può prefigurare in un futuro abbastanza vicino a noi vede l'informazione cartacea soccombere di fronte al digitale ed alla Rete.
Nella realtà dei fatti, molti importanti nomi a livello mondiale si stanno già muovendo verso questa direzione, proponendo in formato elettronico contenuti finora rimasti di esclusiva pertinenza della carta stampata.

Tra i player più attivi di quest'ultimo periodo va segnalato senza dubbio il New York Times, il quale, in previsione 2011, ha annunciato che nel corso del prossimo anno metterà a disposizione una nutrita lista di E-book.
Non si tratterà di titoli qualunque, ma verrà proposta quella che viene spesso riconosciuta come la migliore raccolta di libri di successo esistente. Complice la crescente diffusione degli e-reader, sembra pertanto iniziato il conto alla rovescia finale, che porterà l'utenza a non più sfogliare le pagine del libro, ma a scorrerle su un display, LCD o e-paper che sia.
I nostalgici, ma non solo, affermeranno che la carta ha un fascino diverso e che forse il digitale è più freddo ed asettico, ma la comodità di avere con sé svariati libri da centinaia di pagine ognuno, in ingombri decisamente più ridotti e quindi fruibili in ogni occasione val bene qualche rinuncia, in nome di lettura e cultura, quelli sì, due valori cui non si può e non si dovrebbe fare a meno.

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