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"Du is megl' che uan", alias "due è meglio di uno" e detto in un improbabile dialetto anglo-romagnolo era la simpatica chiosa di una pubblicità di qualche tempo fa ma, in effetti, molte volte e specie in ambito hi-tech, il disporre di un device doppio può essere vantaggioso.
Basti ad esempio pensare agli ormai svariati tablet o smartphone che dispongono di una doppia fotocamera; per restare proprio nell'ambito dei cellulari però, di certo non si era mai visto un oggetto come Flip.

Si tratta di un concept del designer Kristian Ulrich Larsen che ha realizzato un telefono dotato non di due, ma di tre display, assemblati su uno chassis che viene così ad assumere la forma di un dado diviso a metà, vale a dire un solido con tre facce laterali, che può però anche essere ripiegato su sé stesso a mo' di libro.
Per questa realizzazione, al momento un semplice esercizio di stile, sono stati impiegati schermi curvi SuperAMOLED ed una tastiera full-QWERTY, anche se la digitazione su uno dei tre lati del terminale e la visione su uno dei due altri display non dev'essere troppo agevole.

Chi già sogna di avere tra le mani questo oggetto che, a prescindere dall'appeal estetico o meno, rappresenta un qualcosa di indubbiamente originale, deve però al momento mettersi l'anima in pace, visto che si tratta di un semplice rendering, anche se il creativo Larsen rimane sul vago circa un possibile sbocco commerciale della sua creatura, che potrebbe però essere più vicino di quanto si pensi e, nel caso questo avvenisse, sarebbe equipaggiata con sistema operativo Android.

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alle 19:33
Pive
Davvero niente male questo smartphone. Io però già mi perdo con il mio normalissimo Nokia, figuriamoci uno così sofisticato!