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Tempo fa la perdita della rubrica (rigorosamente cartacea) contenente nomi ed indirizzi utili era un problema. Oggi la perdita del cellulare, sul quale si trova spesso anche la propria rubrica è un grosso, grossissimo problema.
Questo perché sul proprio telefono, oltre all'elenco di nomi e numeri di telefono si tengono spesso memorizzati anche codici delle carte di credito/bancomat, le password varie di accesso ai diversi servizi di posta elettronica, quando anche non la combinazione alfanumerica della cassetta di sicurezza o dell'antifurto di casa.
Tutto ciò, in pratica, che un paio di decenni abbondanti fa era sparso su fogli e foglietti volanti, viene adesso ad esserea racchiuso, con sommo gaudio, in un unico dispositivo, accolto con tripudio anche per il fatto di riunire quell'apparente caos.
Ma cosa succede, nel momento in cui si perde il cellulare e questo finisce nelle mani di gente che non appartiene propriamente alla schiera dei buoni samaritani? Nulla, direte voi, dal momento che ogni telefono che si rispetti dispone di blocchi da accessi sconosciuti, sezioni protette da password, eccetera, eccetera.
Senza voler creare falsi allarmismi, sappiate che tutto questo può non servire a nulla, dal momento che con strumenti comunemente reperibili in rete ed utilizzati dal personale competente, si può accedere ad ogni più segreta informazione memorizzata, ad esempio, in un iPhone, uno dei simboli del settore smartphone, in soli sei minuti.

Si, avete capito bene: se perdeste il vostro melafonino e questo, per sfortuna, finisse in mani sbagliate, se non bloccato in tempo tramite una app specifica, può essere svuotato di tutti i suoi contenuti in un tempo pari a quello che ci mettete a lavarvi viso e denti al mattino appena alzati.
La notizia non proviene dai soliti brufolosi nerd in cerca di notorietà, ma nientemeno che dal prestigioso Fraunhofer Institute Secure Information Technology, dove alcuni ricercatori hanno compiuto l'esperimento utilizzando esclusivamente tool reperibili sul web.
Sulla scorta di questo è opportuno, oltre ad avere l'accortezza di non perdere il proprio cellulare, anche il cercare di memorizzare, nel proprio cervello e non nel telefono, codici particolarmente sensibili, onde evitare brutte sorprese.
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