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Mentre si rincorrono, in un quantomai fastidioso rituale mediatico, le notizie sulle più o meno gravi condizioni di salute di Steve Jobs, la parte di opinione pubblica che ha rispetto per la sfera personale del fondatore di Apple si interroga sulle voci che riguardano l'arrivo, imminente o quasi, di un nuovo smartphone dell'azienda della mela.
Da un lato ci sono Bloomberg e Wall Street Journal che insistono nell'affermare che ciò a cui starebbe lavorando l'azienda di Cupertino è una versione a dimensioni ridotte del suo attuale prodotto di punta e che, per questo motivo, potrebbe chiamarsi iPhone Nano.

In questo modo verrebbe garantita la continuità e la coerenza con il resto del branding Apple, vista la consolidata presenza a listino dell'iPod Nano, il player multimediale ultracompatto della casa californiana. C'è però, ma è bene ricordarlo, si tratta in qualunque caso di speculazioni, che la pensa diversamente.
Il blasone del nome non fa difetto nemmeno dallo schieramento degli avversi a questa teoria, dal momento che il New York Times espone una sua teoria, al riguardo di questo fantomatico nuovo prodotto made in Apple.
Secondo le colonne della prestigiosa testata della mela (intesa questa volta come la città USA più famosa al mondo), ciò a cui starebbero lavorando a Cupertino sarebbe una versione più economica dell'iPhone, ma non per questo di minori dimensioni.

In un prodotto di tecnologia infatti, spesso il miniaturizzare fa lievitare i costi, mentre il contenimento degli stessi si opera impiegando materiali meno pregiati, ottimizzando i processi e, ultimo ma non meno importante, rivedendo il layout, semplificando il tutto e riducendo il numero dei componenti dell'oggetto.Un conto infatti è assemblare 100 pezzi per avere il prodotto finito ed un altro è metterne insieme, ad esempio, 20.
Non resta quindi che attendere di di vedere quale sarà la mossa di Apple che, sia nel settore delle telefonia mobile ma anche in quello dei tablet, è più che mai chiamata a rispondere all'offensiva di una concorrenza agguerrita come non mai.
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