Tutte le novità e le curiosità del mondo hardware
Nella giornata è stato annunciato l'atteso caricabatterie universale per i telefoni cellulari, un oggetto atteso da lungo tempo e fortemente voluto dall'Unione Europea, che non ha esitato a fare una quantomai giustificata pressione sui produttori, in virtù degli oltre 50 milioni di dispositivi che ogni anno vengono gettai perché appartenenti a telefoni cellulari sostituiti e non più compatibili con i nuovi modelli acquistati.
Entro tre anni, come da stime di Bruxelles, la transizione sarà completata ed il nuovo caricabatteria, che dispone di un connettore mini USB, potrà finalmente porre fine ad uno spreco di energia, materiali, denaro e, non ultimo, all'inquinamento che ne deriva dalla totale anarchia in vigore fino a ieri.

Nella giornata è stato annunciato l'atteso caricabatterie universale per i telefoni cellulari, un oggetto atteso da lungo tempo e fortemente voluto dall'Unione Europea, che non ha esitato a fare una quantomai giustificata pressione sui produttori, in virtù degli oltre 50 milioni di dispositivi che ogni anno vengono gettai perché appartenenti a telefoni cellulari sostituiti e non più compatibili con i nuovi modelli acquistati.
Entro tre anni, come da stime di Bruxelles, la transizione sarà completata ed il nuovo caricabatteria, che dispone di un connettore mini USB, potrà finalmente porre fine ad uno spreco di energia, materiali, denaro e, non ultimo, all'inquinamento che ne deriva dalla totale anarchia in vigore fino a ieri.
Durante la conferenza stampa, Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea, responsabile di industria ed imprenditoria, nel sottolineare l'importanza del provvedimento, non è sfuggito ad una gaffe clamorosa, annunciando che per i notebook ed computer ci saranno presto misure analoghe.
A parte il forse non trascurabile dettaglio che quello dei notebook non è propriamente un caricatore, ma un alimentatore o un caricabatteria anch'esso, se è presente nella dotazione dei computer portatili, assolutamente non lo è per i PC classici, alias le macchine desktop, alimentate da corrente di rete e già dotate da immemore tempo di cavo tripolare standard.
Nulla di che stupirsi dunque, dell'ennesima dimostrazione di scarsa conoscenza degli argomenti tecnici da parte di certi esponenti, anche di spicco della politica, a qualsiasi livello e di qualsivoglia corrente ideologica.

La "papera" di Tajani può però costituire uno spunto per affrontare un altro problema legato alla standardizzazione delle componentistica degli apparati consumer e sempre restando nell'ambito della telefonia cellulare.ù
Basti infatti pensare a tutti gli auricolari dotati di cavo, con ognuno di essi che dispone di una connessione differente e spesso, pur circoscrivendo il tutto alla produzione di uno stesso brand, si scopre che esistono modelli differenti con connessioni diverse tra loro.
Una proposta da analizzare da parte dell'UE potrebbe dunque essere quella di imporre agli stessi produttori di cellulari l'introduzione di uno connessione unica per gli auricolari che, sfruttando il medesimo spinotto micro-USB impiegato nel caricabatteria universale, potrebbero rendere ancora più standard le cose, con conseguente abbattimento dei costi alla produzione.
Speriamo che venga rispettata da tutti. Noi per esempio avremmo anche un a legge sul decoder unico che rimane ignorata
Cyberwar: chiamata alle armi digitali per l'Unione Europea
Internet nel mondo: a fine 2010 gli utenti saranno oltre 2 miliardi, ma il digit…
ADSL a 120Mbps in Canada mentre l'Europa scommette sul "mobile": e l'Italia?
Blockbuster in bancarotta controllata: colpa di Internet e del mercato? No, del …
EOS 60D e le novità del panorama DLSR Canon
alle 09:07
antonio
Finalmente...... comunque aspettare tre anni per l'adeguamento mi sembra un tempo enorme.