Tutte le novità e le curiosità del mondo hardware
Per molti il termine mango identifica un frutto tropicale, per altri è un brand di abbigliamento, mentre per chi è del settore smartphone o comunque segue il comparto hi-tech, il nome riporta al nuovo OS di Microsoft per i telefoni cellulari.
Atteso da tempo ed annunciato, in modo più o meno ufficiale, con largo anticipo, secondo i più recenti dettami di creazione ad arte di hype per un prodotto, Mango, questo il nome in codice del sistema operativo, rappresenta la risposta della casa di Redmond ai vari iOS, Android, WebOS, MeeGo, Symbian e chi più ne ha, più ne metta.

La prima comparsa ufficiale del software è avvenuta in Giappone, dove dalla joint venture di Fujitsu e Toshiba è nato IS12T, uno smartphone che, oltre a disporre dell'ultima novità dell'ex-azienda di Bill Gates, si affida ad un processore Qualcomm MSM8655 operante ad una frequenza al momento non resa nota.
Tra le altre caratteristiche dell'apparato si segnalano la rispondenza agli standard IPX5, cosa che rende di fatto il telefono impermeabile ed una fotocamera integrata con autofocus da ben 13,2 Mpixel (ricordando che non è solo il mero numero a rendere valido o meno un apparecchio fotografico, quanto la qualità dell'ottica che impiega).
Completano la dotazione una capacità pari a 32 GB, il supporto a Bluetooth+EDR e Wi-Fi ed un display da 3,7 pollici in grado di raggiungere una risoluzione massima di 800x480 pixel, vale a dire lo standard WVGA.
Disponibile, in almeno tre diverse colorazioni, non prima del mese di Settembre, inizialmente solo per il mercato giapponese, IS12T verrà proposto ad un prezzo al momento sconosciuto, mentre per il mercato europeo ed italiano, per ora, di notizie al riguardo, Mango l'ombra! ;)
Cyberwar: chiamata alle armi digitali per l'Unione Europea
Internet nel mondo: a fine 2010 gli utenti saranno oltre 2 miliardi, ma il digit…
ADSL a 120Mbps in Canada mentre l'Europa scommette sul "mobile": e l'Italia?
Blockbuster in bancarotta controllata: colpa di Internet e del mercato? No, del …
EOS 60D e le novità del panorama DLSR Canon