Tutte le novità e le curiosità del mondo hardware
Ci sono date che hanno segnato in modo inequivocabile la storia, che questa riguardi aspetti politici, economici o di vita quotidiana; tra queste non si può dimenticare il I Luglio del 1991. Esattamente venti anni fa infatti, il primo ministro finlandese dell'epoca effettuò la prima chiamata su rete GSM.
Da allora ad oggi, di acqua sotto i classici ponti ne è passata più che parecchia ed il paragone è sensato anche grazie, per rimanere in tema, al fiume di parole che sono scorse sulle reti cellulari dei 212 Paesi che fanno uso di questo tipo di comunicazione.
Le parole sono importanti, diceva qualcuno ed i numeri anche, aggiungo io: GSM mette quotidianamente in comunicazione 1,5 miliardi di persone e serve l'80% del mercato mondiale delle telecomunicazioni mobili.
Ed ancora. Sulla rete GSM sono nati gli SMS, vera gallina dalle uova d'oro degli operatori, che per offrire questo servizio impiegano parte della banda dedicata ad operazioni di controllo e che, a conti fatti, in quanto comunque necessaria, viene a far sì che tutti gli introiti derivanti dai brevi messaggi di testo costituiscano guadagno puro.
Non è finita. Le comunicazioni mobili ad alta velocità (UMTS, HSPA, HSPA+ ecc) rappresentano l'evoluzione dell'originario GSM, avendone esteso le frequenze dagli iniziali 900 MHz anche agli spettri dei 400, 1800 e 1900 MHz.
Da qualunque prospettiva si guardi la cosa quindi, buona parte di ciò che è telefonia mobile passa per questo vecchietto di nome GSM, i cui venti anni di età rappresentano, nell'universo della tecnologia, un'era. Buon compleanno, GSM!
Cyberwar: chiamata alle armi digitali per l'Unione Europea
Internet nel mondo: a fine 2010 gli utenti saranno oltre 2 miliardi, ma il digit…
ADSL a 120Mbps in Canada mentre l'Europa scommette sul "mobile": e l'Italia?
Blockbuster in bancarotta controllata: colpa di Internet e del mercato? No, del …
EOS 60D e le novità del panorama DLSR Canon