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Il termine cane idrofobo lo conosciamo sicuramente bene, assai meno quello dell'aggettivo riferito ad un telefono cellulare. Eppure l'acqua può essere molto più pericolosa per il nostro inseparabile compagno digitale che per il fedele quattrozampe che, oltre a saper nuotare, non arrugginisce.
Esistono in commercio, è vero, apparecchi in grado di resistere ai liquidi, ma non appartengono di sicuro alla cerchia dei fashion-phone ed è proprio per questo motivo che Nokia è al lavoro per proporre una soluzione finalmente in grado di soddisfare tutti.

Super Hydrophobic Nanotechnology è il nome della ricetta in fase di sviluppo da parte della casa di Espoo. Basata sulle nanotecnologie, promette di far letteralmente rimbalzare i liquidi quando questi vengono a contatto con le superfici di un oggetto (in questo caso uno smartphone).
Mostrata per la prima volta al Nokia World 2011, la soluzione dovrebbe consentire di preservare maggiormente l'integrità dei nostri cellulari, ora esposti a rischi di ko tecnici (è proprio il caso di dirlo), causa pozzanghere, caduta nei sanitari, attacco da parte di bevande varie e via discorrendo.
Trattandosi di un qualcosa che al momento si trova allo stadio prototipale, è difficile prevedere entro quanto tempo potrà arrivare sul mercato (posto per inciso che questo potrebbe anche non accadere mai), di certo c'è che se questo avvenisse, la vita media degli apparati ne beneficerebbe, il tutto senza emanare il classico olezzo di "cane bagnato" nel momento in cui deciderete (a vostro rischio e pericolo), di testarne l'efficacia! ;)
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