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Dish Network è l'azienda che ha rilevato Blockbuster, sia a livello di brand che di struttura distributiva, annunciando fin da subito l'intenzione di operare profondi tagli ed una radicale riduzione dei punti vendita di quella che a suo tempo è stata
Dish Network è l'azienda che ha rilevato Blockbuster, sia a livello di brand che di struttura distributiva, annunciando fin da subito l'intenzione di operare profondi tagli ed una radicale riduzione dei punti vendita di quella che a suo tempo è stata la maggiore catena di distribuzione di contenuti in ambito home entertainment.
La situazione finanziaria dell'ex-colosso della vendita e noleggio di DVD e videogame era infatti disastrosa, a causa di un management incapace di avere una visione del mercato proiettata nel futuro e sul web quale nuova risorsa sulla quale rimodulare tutto il business aziendale, cosa che invece sono stati in grado di fare i maggiori competitor (Amazon, ad esempio).

Il piano di riassetto dell'ex-gallina dalle uova d'ora si sta rivelando però ancora più drastico di come si potesse immaginare, con il CEO di Dish Network che, in un'intervista rilasciata all'agenzia Reuters, ha affermato come l'attuale volontà dell'azienda sia quella di chiudere tutti i Blockbuster store in perdita, senza appello.
Un quadro decisamente meno roseo di quanto preventivato nel Giugno 2011, quando dei quasi 6000 punti vendita sparsi sul globo, veniva indicato in circa 1500 il numero di quelli che si sarebbero "salvati" (valore dimezzato rispetto a quello indicato alla messa in vendita del brand).
Il problema maggiore di questa situazione, manco a dirlo, è quello dell'occupazione, dal momento che il piano originario prevedeva di salvaguardare circa il 90% dei dipendenti, una percentuale che, alla luce delle ultime affermazioni, appare assolutamente irraggiungibile.
Ancora una volta un'oligarchia ottusa ed avida ha mandato al macero una realtà florida, senza pensare alle conseguenze di chi, una volta finita la pacchia, non avrebbe potuto contare sulle decine e centinaia di migliaia di € accumulati durante il periodo delle (per gli altri) vacche grasse. L'insuccesso di Blockbuster invita a riflettere...
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alle 13:56
lavoratore blockbuster
Ciao,
sono un dipendente blockbuster. Tutto vero, nelle prossime settimane i negozi inizieranno a chiudere e l'ultimo negozio chiuderà il 31 marzo 2012.
Oltre a perdere il lavoro nelle prossime settimane, abbiamo saputo che l'erogazione del salario di dicembre è momentaneamente sospeso per mancanza di liquidità.
vorrei dire una serie di imprecazioni alternate a bestemmie ma mi trattengo.