Tassa sugli SMS per riformare la Protezione Civile: siamo alla frutta

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IMU, manovre varie e riformedi ogni tipo per fronteggiare una situazione che per forse non è mai stata così seria per lo Stato italiano. Sembra non esistano limiti nello scovare nuove forme di gettito, fermo restando il fatto che, secondo alcuni...

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Manovre finanziarie varie, IMU e riforme di ogni tipo per fronteggiare una situazione che per forse non è mai stata così seria per lo Stato italiano. Sembra non esistano limiti nello scovare nuove forme di gettito, fermo restando il fatto che, secondo alcuni (e non a torto), determinate strade si continuino a non percorrere per non andare a cozzare contro gli interessi dei “soliti noti”.

Al di là di questo polemiche più o meno sensate in funzione dei singoli punti di vista, non mancherà di suscitare scalpore la proposta di applicare una tassazione fino a due centesimi per ogni SMS inviato, da cellulare, computer o siti web che siano.

Al di là della tradizione tutta italiana che per fare una riforma occorra spendere necessariamente dei soldi (dei contribuenti ovviamente) e non operare tagli sugli sprechi in primis, una manovra di questo tipo andrebbe ad incidere in modo considerevole, a livello di costi, su una metodologia di comunicazione ormai largamente diffusa.

Considerando che il prezzo minimo di un breve messaggio di testo parte da circa 4 centesimi, per arrivare anche a 12-15, si capisce come la tassazione potrebbe arrivare a “pesare” fino al 50% su quella che è la spesa degli italiani per inviare SMS.

La decisione finale su quanto maggiorare il costo dei messaggi via cellulare, PC o siti Internet spetterebbe alle Regioni, che hanno già facoltà di far lievitare di fino a cinque centesimi al litro il prezzo della benzina, sebbene come finanziamento per le calamità.

Nonostante tutto questo, si sa, siamo in Italia, e le proposte di legge, i decreti e parenti vari vengono spesso redatti senza aver analizzato lo scenario nel quale andranno ad operare e senza tener conto di tutte le condizioni al contorno.

Un esempio? Tutti gli utenti che hanno sottoscritto dei servizi di invio illimitato di SMS per un periodo di tempo predefinito saranno immuni o anch’essi interessati dall’eventuale provvedimento?

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Ed ancora: attualmente, “pagando” il servizio con la registrazione (e conseguente mercimonio, da parte dei gestori, dei nostri dati anagrafici) ai portali degli operatori, è possibile disporre di alcuni SMS gratuiti al giorno da inviare; anche questi verranno sottoposti a tassazione, facendo quindi improvvisamente decadere il concetto di messaggio gratis se inviato da web?

La risposta a queste domande non c’è, anche se “l’italica inventiva” porterebbe a pensare che potrebbe divenire un sì nel caso in cui i carrier avessero diritto ad una percentuale sui due centesimi di maggiorazione del costo degli SMS.

L’alternativa è ricorrere ad applicazioni per smartphone quali WhatsApp che, per mezzo della connessione ad Internet, permette l’invio di messaggistica istantanea attraverso un protocollo di comunicazione proprietario.

Peccato che per avere la connessione occorra sottoscrivere un profilo tariffario che prevede questo servizio che, già di suo, rende il tutto non più gratuito. come invece è stato finora.

Si, stiamo pensando tutti la medesima cosa: a portare le conseguenze di comportamenti di un certo tipo continuano ad essere sempre i soliti e forse siamo già oltre alla frutta ed anche all’ammazzacaffè. Non resta che sperare in una bacchettata dell’Unione Europea.

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  • nickname Commento numero 1 su Tassa sugli SMS per riformare la Protezione Civile: siamo alla frutta

    Posted by: OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando

    Tassare gli onesti per salvare la nave Italia che è marcia fino all\'albero maestro!\"dovuto a certi comandanti..\"Belandi ma dove cavolo si andrà a finire..Tra non molto si metteranno pure le targhe alle biciclette..ad i pattini a rotelle..ma anche la tassa sui lecca lecca.. e perchè no la tassa sulla carta igenica...magari con sopra stampigliata la fotografia di turno..di chi mette le assurde tasse che si vuole fare pagare agli Italiani onesti..Belin almeno si potrà avere noi tutti una piccola soddisfazione..mentre si usa la carta igenica..tassata..Comunque vergogna Italia continua.. Morando Scritto il Date —